TONI PACATI MA CONTENUTI PESANTI! LE NOSTRE CRITICHE ALLA GESTIONE DELL’AMMINISTRAZIONE NEL 2019
- Mario Rosati

- 6 lug 2020
- Tempo di lettura: 2 min

Nell’ambito dell’ultimo Consiglio Comunale del 30.06.2020, come gruppi consiliari del Partito Democratico e di Viva Urbino abbiamo espresso il nostro voto contrario in merito al rendiconto della gestione di bilancio 2019. La nostra posizione, espressa in toni pacati e costruttivi, è stata chiara e impostata ad evidenziare le lacune innegabili che abbiamo riscontrato e che vorremmo fossero efficacemente colmate.
Innanzitutto poco si è parlato di quanto è stato fatto, ma soprattutto di ciò che si farà: in particolare, per fare un esempio, in ambito turistico il 2019 è stato per l’Amministrazione – non per la città, grazie alla Mostra organizzata da Palazzo Ducale – un anno orribilis, senza alcuna iniziativa e mancante anche di intraprendenza sul piano organizzativo-gestionale delle politiche turistiche.
Nella illustrazione fatta dai singoli Assessori ciò che abbiamo evidenziato, in particolare, è la completa assenza di una pianificazione e di logiche coerenti che sappiano mettere a sistema, e quindi rendere efficaci, i singoli interventi che risultano così quasi casuali e scollegati tra loro.
Incredibile, però, è stata la mancanza d’attenzione e di richiamo alla cultura, ai giovani, allo sviluppo economico.
Sul fronte più tecnico, nell’analisi dei numeri, ciò che ci è apparso macroscopico è la situazione dei crediti di scarsa esigibilità che ammonta a oltre 6.700.000 euro, in grandissima parte ascrivibili alle mancate riscossione di Tari e multe ordinarie dei vigili.
Queste ultime, in particolare, ammontano a oltre 2.800.000 euro con una media di riscossione del 9%. A fronte di queste evidenti difficoltà di gestione, abbiamo chiesto di svolgere incontri di approfondimento ed essere coinvolti, così da poter meglio comprendere le dinamiche che generano tali situazioni e poter fornire contributi volti a risolverle o, almeno, migliorarle.
Crediamo che il ruolo di una minoranza sia quello di svolgere una critica costruttiva, pressante e stimolante perché i limiti e le mancanze della gestione della maggioranza siano evidenziate e possano trovare attenzione e interventi di soluzione.
Poiché intendiamo importante che possano ricadere sui cittadini quanti più benefici possibili, è anche nostra convinzione che le posizioni debbano essere nette, trasparenti e oneste e che, quando occorra, si debba esprimere un voto contrario a sottolineare un segnale forte di necessario impegno nell’affrontare questioni e problematiche. Quando si è trattato di fare fronte comune – vedi l’emergenza scolastica e tutte le criticità da Covid-19 – crediamo di aver saputo dimostrare correttezza e maturità. Ciò non può che aiutare il lavoro di chi è in maggioranza la quale, nel momento in cui si dice disponibile ad un dialogo, deve anche sapere dimostrare la sua apertura e mettere in campo non solo parole ma anche atteggiamenti e fatti.







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