Mozione per il ritiro e annullamento della nomina a pro-sindaco di Urbino a Vittorio Sgarbi
- Mario Rosati

- 13 nov 2020
- Tempo di lettura: 3 min

I sottoscritti Consiglieri comunali Rosati Mario, Santi Lorenzo, Borgiani Carolina, Balducci Davide,
Premesso che
la situazione attuale, a causa della pandemia causata dal virus Covid-19, rappresenti un momento particolarmente difficile per tutta la popolazione a livello mondiale e sicuramente, anche a livello locale, abbia determinato un contesto di grave crisi a livello sanitario, sociale ed economico;
i sacrifici e le misure applicate attraverso i vari DPCM impongano a tutti i cittadini un comportamento altamente responsabile e il rispetto delle norme e dei provvedimenti emanati al fine di ridurre i rischi e limitare le difficoltà provocati dalla pandemia;
l’impegno profuso dagli operatori di tutte le categorie operanti nell’ambito sanitario e dell’ordine pubblico, lo sforzo che stanno portando avanti gli operatori economici dei vari settori, le difficoltà che il mondo della scuola e della formazione insieme agli studenti e alle famiglie stanno affrontando, disagi che stanno vivendo tutti i cittadini, meritino il massimo rispetto e conforto da parte delle Istituzioni e di tutti coloro che le rappresentano, e quindi la massima serietà nei comportamenti e la più grande applicazione nel cercare forme di collaborazione, dialogo e condivisione per individuare soluzioni;
la salute e la sicurezza dei cittadini debbano rappresentare degli elementi prioritari di riferimento nell’azione amministrativa, quale base su cui promuovere la crescita sociale ed economica, e perciò debbano impegnare tutte le forze nel cercare il massimo sforzo comune;
la collaborazione, il dialogo, la cooperazione tra maggioranza e minoranza per fare fronte comune alle difficoltà possano trovare base solida e affidabile solo nella coerenza e trasparenza dei comportamenti e atteggiamenti, nella eliminazione di ogni traccia di ambiguità, nella ferma denuncia delle provocazioni e dei gesti pericolosi sul fronte sanitario e, quando compiuti da uomini delle Istituzioni, di quello civile e democratico;
considerato
il protrarsi dell’indecoroso comportamento del sig. Vittorio Sgarbi, a cui la maggioranza dell’Amministrazione del Comune di Urbino ha attribuito il titolo di pro-sindaco permettendogli di associare la sua persona e i suoi atti alla città e ai cittadini di Urbino, nel mostrarsi irriverente nei confronti delle disposizioni dei DPCM e quindi irrispettoso del proprio giuramento di cui all’art. 19 bis dello Statuto del Comune di Urbino;
la mancanza di rispetto da parte del medesimo soggetto nei confronti di tutti gli sforzi e delle fatiche di cui le diverse categorie di cittadini si stanno facendo carico per superare le difficoltà attuali;
l’oltraggio che giorno per giorno tale persona arreca ai malati, agli operatori della sanità, della scuola e formazione, delle attività economiche e dei servizi, della cultura, del pubblico impiego, a tutti i cittadini e alle Istituzioni;
la costante copertura e giustificazione a suo favore sinora dimostrata dal Sindaco Gambini e dalla sua maggioranza, non fa che rafforzare e giustificare l’azione provocatoria e offensiva e l’associazione al ruolo di rappresentanza pubblica e, perciò, alla città stessa di Urbino;
la continua difesa e scusante non fa che intaccare la credibilità di interventi e di azioni volte a contenere il virus e i suoi effetti;
proponiamo e chiediamo fortemente al Sindaco, alla Giunta, ai Consiglieri di maggioranza e di minoranza
di procedere immediatamente all’annullamento e al ritiro della nomina di pro-sindaco della città di Urbino al sig. Vittorio Sgarbi per le motivazioni sopra espresse, così da evitare che la sua immagine danneggi ulteriormente quella dei cittadini di Urbino e della città stessa e, al contempo, si possa attivare, su basi scevre da qualsiasi ambiguità, tutta la collaborazione e partecipazione possibile da parte delle forze componenti il Consiglio a vantaggio di misure e iniziative volte al contrasto della pandemia e delle sue conseguenze.
Nel ringraziare si porgono cordiali saluti
F.to
Rosati Mario Santi Lorenzo Balducci Davide Borgiani Carolina







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