MENO PROPAGANDA ELETTORALE E PIU’ IDEE!
- Mario Rosati

- 20 apr 2020
- Tempo di lettura: 2 min
PER PAURA DI DOVER GESTIRE LA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ SENZA IDEE, GAMBINI PREFERISCE NON AVERE NEANCHE LE RISORSE.

Viva Urbino e Partito Democratico richiamano all’obbligo di elaborare idee e progetti per lo sviluppo della città!
Davvero strana la posizione di Gambini che più che da amministratore locale sembra parlare da imprenditore singolo, qual è.
Nonostante le risorse e le opportunità che l’Anci, e quindi il Governo, stanno mettendo insieme a favore dei Comuni, il Sindaco vuole delegare e scaricare tutte le responsabilità e gli impegni legati alla necessaria ripresa.
Da qualche tempo a questa parte non perde occasione per cercare di rafforzare una propria immagine di politico all’attacco dell’esecutivo nazionale, alla ricerca di uno spazio regionale, dimenticando tutte le contraddizioni che ha in casa propria.
In questa corsa propagandistica e pre-elettorale - mirata probabilmente alle prossime elezioni regionali – dimentica però il proprio ruolo di Sindaco della città che deve fare il proprio compito e dovere cercando di attivare tutte le risorse a propria disposizione a vantaggio della cittadinanza e, in questo caso particolare, nel tentativo di sostenere una ripresa economica e sociale che non sarà certo facile.
Ma probabilmente è proprio questo che lo spaventa: considerando che già in tempi di normalità non era in grado di definire una strategia di sviluppo, di assegnare risorse per la crescita economica della città, di individuare misure di sostegno alle imprese, oggi, che tutto il contesto è molto più complicato, tenta abilmente di alleggerire le proprie responsabilità.
Ricordiamo come nel corso della discussione del bilancio di programmazione e relativo documento progettuale siano stati evidenziate enormi carenze da questi punti di vista e l’assoluta assenza di uno slancio propositivo verso il futuro.
Non ci stupisce questo atteggiamento, e non ci stupisce che il ragionamento presentato non sia supportato da alcuna idea!
E’questa in effetti la carenza principale di Gambini e, oggi che il Presidente dei Comuni saluta l’iniezione di oltre 3 miliardi ai Comuni italiani come primo supporto, la propria difficoltà di elaborare progetti lo porta ad additare, in anticipo, altri come eventuali colpevoli.
Ma come è possibile per un Sindaco rifiutare delle risorse? Come è possibile non comprendere che le imprese e il tessuto economico vadano sostenuti in tante maniere - e certamente anche attraverso interventi diretti da parte del Governo centrale - ma che il contesto locale debba essere il primo ambiente da ricostruire e rafforzare grazie alle idee, all’impegno e alle capacità dei primi cittadini?
Solo se si è in cerca di uno sponsor per le proprie mire politiche o se si aderisce a un disegno politico distante dalle necessità e dalle urgenze della città si può ragionare in termini diversi, altrimenti si direbbe: queste sono le idee, ora cerchiamo le risorse per realizzarle!
Dal canto nostro idee e progetti ne abbiamo e continuiamo ad elaborarne, ci piacerebbe che potessero essere messe a vantaggio della città, ma occorre che si cominci a riconoscere il ruolo e l’impegno di chi ne è fautore e non fagocitarle senza renderne il merito!







Commenti