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LETTERA APERTA ALL’AMMINISTRAZIONE

  • Immagine del redattore: Mario Rosati
    Mario Rosati
  • 24 mag 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

Spett.le Amministrazione,

stiamo uscendo dalla fase più critica in cui ci ha costretti il Covid-19, una fase che ci ha visto tutti collaborativi e impegnati nel cercare soluzioni e interventi utili alla cittadinanza, facendo fronte comune e solidale.


Oggi siamo in piena fase-2, la cosiddetta ripartenza, in cui è necessario mettere nuova energia nelle attività dell’Amministrazione, in cui, a nostro parere, è indispensabile che chi governa la città fornisca un quadro di prospettive e, al loro interno, di interventi, di azioni, di provvedimenti, che consentano ai cittadini di capire verso quale orizzonte ci si sta orientando, quali aiuti potranno ricevere, in quale contesto si troveranno a muovere.


Occorre un piano, dunque, coordinato e gestito dall’Amministrazione che infonda fiducia e sia capace di sostenere il rilancio della città nel suo complesso.


Ad oggi, però, e ce ne rammarichiamo, colpisce l’assoluta mancanza della voce della maggioranza di questa Amministrazione, che sembra aver perso ogni capacità di giungere ad una sintesi e di costruire una proposta.


E’ per questo motivo che per il prossimo Consiglio Comunale esigiamo una relazione particolareggiata delle azioni e degli interventi che l’Amministrazione intende mettere in campo in risposta alle esigenze dei cittadini e in rispetto del ruolo di responsabilità che l’Amministrazione deve saper affrontare, nella speranza che ciò possa servire almeno da stimolo.


Abbiamo assistito, nei giorni scorsi, alla mobilitazione e alla espressione di piena disponibilità a confrontarsi e a collaborare da parte degli operatori economici, delle associazioni di categoria, dei sindacati; operatori turistici, organizzatori di eventi, associazioni culturali, privati cittadini, hanno dimostrato le proprie preoccupazioni, avanzato proposte, sollecitato risposte; come minoranza abbiamo costruito percorsi di condivisione, abbiamo elaborato e sottoposto in continuazione alla maggioranza suggerimenti, iniziative, abbiamo partecipato agli incontri con l’Università e con le componenti economiche della città, già un mese fa (!) abbiamo presentato il piano strategico  per la ripresa “Urbino Rinasce” – frutto del confronto con le parti sociali, Associazioni di categoria e operatori - articolato su tre linee direttrici (Cooperazione tra istituzioni e soggetti; sicurezza; Programmazione puntuale), 17 misure ben definite per il breve periodo e altre 6 per il medio periodo, ma nessuno ad oggi ha avuto un riscontro , una risposta, un cenno di approvazione o altro.


Di fronte a tale mobilitazione e, soprattutto, alla necessità impellente di: mettere in moto in maniera efficace i diversi settori economici, le attività commerciali e turistiche, il coordinamento con l’Università e con Palazzo Ducale; dare indicazione dei sostegni di cui potranno fruire le famiglie; chiarire come saranno organizzati i servizi educativi e scolastici di competenza; definire quali iniziative culturali e per i giovani saranno promosse; di predisporre insomma un piano organico, tutto tace e non si ha modo di sapere se qualcosa sia stato predisposto e come si intenda procedere.


In ciò, d’altro canto, ci preme sottolineare l’ulteriore mancanza di informazione sulla situazione sanitaria attuale e sui dati definitivi relativi a Urbino nel primo periodo di crisi.


Nel continuare nel nostro impegno di critica costruttiva e di elaborazione di proposte, insieme ai cittadini di Urbino, restiamo in attesa di una sollecita ed esaustiva risposta.


​​​​​​I Consiglieri di Viva Urbino e Partito Democratico:

Davide Balducci, Carolina Borgiani, Mario Rosati, Lorenzo Santi

 
 
 

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